La Presbiopia non si può evitare, ma correggere definitivamente!

La Presbiopia non si può evitare, ma correggere definitivamente!

I primi segnali si riconoscono da piccoli semplici gesti: si strizzano gli occhi sperando di riuscire a mettere a fuoco i messaggi che arrivano al cellulare o le notizie del giornale, oppure si allontanando i device o i libri attraverso un gioco di distensione più o meno accentuato delle braccia. Dopo i 40 anni di età, questi gesti possono indicare l’insorgenza della presbiopia: un calo fisiologico e graduale della vista che nel tempo, progressivamente, peggiora.

Ma che cos’è la presbiopia? Nell’occhio è presente una piccola lente chiamata cristallino. Nel giovane questa lente permette, in assenza di patologie, di vedere distintamente sia da lontano sia da vicino, grazie al meccanismo dell’accomodazione, ossia la capacità dell’occhio di mettere a fuoco le immagini. Dopo i 40 anni e fino ai 65 anni, periodo in cui il difetto si stabilizza, questa lente perde progressivamente una parte della sua elasticità e quindi anche la capacità di accomodazioneLa presbiopia non si può prevenire, perché è un processo d’invecchiamento naturale e fisiologico dovuto al passare del tempo che interessa tutti noi, nessuno escluso. Alcuni possono essere interessati in modo più evidente e altri in modo più leggero. Uno sforzo prolungato nella messa a fuoco di oggetti ad una distanza ravvicinata senza correzione può portare ad affaticamento visivo e anche a vere patologie.

La presbiopia può però essere corretta con due trattamenti: il Laser e la chirurgia intraoculare. Il trattamento con il Laser è lo stesso impiegato per la correzione dei difetti visivi come la miopia ed è utile per correggere la presbiopia, nel caso di pazienti miopi, migliorando molto la visione sia da lontano sia da vicino. Sebbene vengano adoperati entrambi gli occhi allo stesso modo, un occhio è sempre più specializzato dell’altro nella vista da lontano (occhio dominante), mentre l’altro è più specializzato nella vista da vicino (occhio lettore). Attraverso il trattamento Laser si potenzia questa specializzazione, senza alterare la sensazione di visione binoculare lontano-vicino. Il trattamento con la lente intraoculare multifocale è un intervento ancora più definitivo. Consiste nell’estrarre il cristallino, che ha perso o sta perdendo la sua capacità di messa a fuoco, e sostituirlo con una lente intraoculare multifocale che svolge la funzione di cristallino artificiale, non si opacizza e dura tutta la vita. In questo modo i pazienti recuperano un raggio di visione completo e possono realizzare tutti i tipi di attività senza il supporto di occhiali o lenti a contatto: leggere un libro o guidare un’auto non sarà più un problema. Questo trattamento permette di correggere in contemporanea disturbi associati come la miopia, l’astigmatismo e l’ipermetropia. Entrambi gli interventi si effettuano in regime ambulatoriale, durano pochi minuti e sono indolore.

Quindi alla soglia dei 40 anni bisogna recarsi dal proprio oculista e fare una visita accurata, in modo da verificare subito il calo della vista da vicino e quindi prescrivere la giusta e precisa correzione con lenti da presbite per evitare di leggere con fatica, ma anche verificare la possibilità di risolvere il problema in modo definitivo